Live-Cell imaging e la produzione di piastrine

Quando ci feriamo è possibile che uno o più vasi sanguigni vengano danneggiati provocando una perdita di sangue. Per arrestare il sanguinamento, il nostro organismo attiva una serie di processi cellulari e biochimici per indurre la formazione di un coagulo emostatico in presenza del danno vascolare. Tale processo viene chiamato emostasi e tra i principali protagonisti troviamo le piastrine. Dette anche trombociti, le piastrine sono frammenti di cellule discoidali con un diametro attorno ai 3 micrometri. Questi frammenti cellulari hanno una vita piuttosto breve (circa 10 giorni) e richiedono dunque una costante produzione. Tale produzione è effettuata dai megacariociti, cellule situate nel midollo osseo che, una volta mature, si frammentano rilasciando le piastrine. La maturazione dei megacariociti richiede una dozzina di giorni ed è caratterizzata da una duplicazione sincronizzata del corredo cromosomico senza divisione cellulare. Tale processo viene detto endomitosi e comporta la generazione di cellule poliplodi (corredo cromosomico multiplo) e all’aumento del volume citoplasmatico.

Terminata la replicazione del genoma, il citoplasma dei megacariociti si riempie di proto-piastrine, le quali vengono immagazzinate all’interno di membrane citoplasmatiche. Il rilascio delle piastrine è un processo ancora dibattuto e sono stati proposti più meccanismi. Tra i più accreditati, c’è il rilascio “esplosivo” delle piastrine mature, attraverso una frammentazione della membrana. Tale meccanismo è stato visualizzato in live-imaging grazie all’olotomografia di Nanolive. Questa tecnologia label-free consente di visualizzare colture cellulari in real-time senza danneggiare il campione, generando video di processi cellulari totalmente unbiased. In figura 1, è possibile apprezzare un esempio di imaging con Nanolive di megacariociti in maturazione.

Nello specifico, si può notare un megacariocita che, a seguito di un’intensa modificazione strutturale, rilascia alcune piastrine. Per apprezzare maggiormente il processo, consigliamo la visione dell’intero video a questo link NanolivePlatlets. 

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