NANOLAB 2026

Presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano si è svolta la prima edizione di NANOLAB, un workshop dedicato alle più recenti applicazioni del Label-Free Live Imaging. Organizzato da Media System Lab in collaborazione con Alembic, l’evento ha riunito ricercatori, docenti e professionisti provenienti da diversi ambiti delle scienze della vita per condividere esperienze, risultati e prospettive future legate all’imaging olotomografico di Nanolive SA.
NANOLAB è nato con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e networking tra gli utilizzatori della tecnologia Nanolive, dagli utenti più esperti a chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo del live-cell imaging label-free. Una giornata pensata per valorizzare la condivisione di risultati scientifici, applicazioni innovative e nuove opportunità di collaborazione tra gruppi di ricerca. L’evento ha registrato la partecipazione di oltre 50 ricercatori e professionisti del settore, provenienti da università, istituti di ricerca e aziende distribuite su tutto il territorio nazionale.
Dal 1998, 28 anni, oggi.

Media System Lab, 28 anni oggi.
Abbiamo molti ricordi chiusi in ampolle di cristallo vicino al nostro personale “pensatoio” e come Albus Silente ne apriamo una alla volta per rivivere le nostre esperienze.
Indagini tribologiche con SEM-EDS

La combinazione SEM-EDS rivoluziona l’approccio tribologico, unendo morfologia superficiale e chimica micro e nanometrica per una failure analysis accurata e predittiva, anche in situ.
I casi studio dimostrano la sua straordinaria versatilità: permette di identificare l’origine esatta delle fratture, mappare il degrado nei polimeri e analizzare oli lubrificanti a temperature controllate per testare gli additivi.
Non solo: intercetta frammenti metallici microscopici per una diagnostica precoce, valuta l’efficacia dei coating protettivi e scova le inclusioni non metalliche negli acciai prima che inneschino fenomeni distruttivi come micropitting e delaminazione.
Uno strumento definitivo per ottimizzare materiali e strategie di manutenzione avanzata.
Bio-materiali al SEM

Una nuova ricerca svela il potenziale dei bio-compositi in micelio, materiali ecologici e leggeri derivati da scarti agro-industriali.
Analizzarli al microscopio elettronico (SEM) è però complesso a causa della loro scarsa conducibilità.
Per superare questo limite, gli scienziati hanno utilizzato lo sputter coater hashtag#VacCoat DSR1, applicando un film d’oro ultrasottile di soli 3 nanometri.
Questo trattamento ha eliminato le cariche elettrostatiche senza creare artefatti.
Grazie a questa tecnologia, sono state ottenute immagini nitidissime, mappando con precisione la struttura interna e la “pelle fungina” che dona resistenza al materiale.
Il successo di Nanolive nel 2025

Negli ultimi anni, l’imaging cellulare label-free ha catalizzato l’attenzione della comunità scientifica grazie alla sua capacità di rivelare dinamiche biologiche complesse con elevatissima risoluzione spaziale e temporale.
La tecnologia sviluppata da Nanolive SA, basata sull’olotomografia interferometrica, insieme ai software di analisi supportati da intelligenza artificiale, si è affermata come uno strumento centrale in numerosi ambiti della ricerca, dalla biologia delle cellule staminali all’oncologia, dall’immunologia alla ricerca farmaceutica.