BEX: BSE imaging e analisi chimica EDS con un unico detector

BEX Unity, bse oxford instruments, sem, microscopio elettronico

Il rivoluzionario detector BEX Unity di Oxford Instruments trasforma questo desiderio in realtà, superando i limiti dei sistemi SEM convenzionali.

Grazie all’integrazione di sensori EDS e BSE in un unico dispositivo posizionato sotto il pezzo polare, il sistema elimina i problemi di deriva del campione e garantisce un overlapping perfetto in tempo reale.

Questa tecnologia offre prestazioni eccezionali: dalla capacità di mappare superfici con topografie complesse senza zone d’ombra, alla flessibilità di lavorare a diverse distanze operative.

Che vi occupiate di microelettronica, scienza dei materiali o farmaceutica, il BEX Unity ottimizza l’efficienza riducendo drasticamente i tempi di analisi.

Non perdete l’occasione di vedere questo sistema all’opera!

Puoi vedere questo detector all’opera e scoprirne tutte le potenzialità durante il Workshop Oxford che si terrà nella sede di Media System Lab a Rovereto (TN) il 7 maggio.

Bio-materiali al SEM

preparativa dei campioni SEM, microscopio elettronico a scansione, sem

Una nuova ricerca svela il potenziale dei bio-compositi in micelio, materiali ecologici e leggeri derivati da scarti agro-industriali.

Analizzarli al microscopio elettronico (SEM) è però complesso a causa della loro scarsa conducibilità.

Per superare questo limite, gli scienziati hanno utilizzato lo sputter coater hashtag#VacCoat DSR1, applicando un film d’oro ultrasottile di soli 3 nanometri.

Questo trattamento ha eliminato le cariche elettrostatiche senza creare artefatti.
Grazie a questa tecnologia, sono state ottenute immagini nitidissime, mappando con precisione la struttura interna e la “pelle fungina” che dona resistenza al materiale.

Il successo di Nanolive nel 2025

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Negli ultimi anni, l’imaging cellulare label-free ha catalizzato l’attenzione della comunità scientifica grazie alla sua capacità di rivelare dinamiche biologiche complesse con elevatissima risoluzione spaziale e temporale.

La tecnologia sviluppata da Nanolive SA, basata sull’olotomografia interferometrica, insieme ai software di analisi supportati da intelligenza artificiale, si è affermata come uno strumento centrale in numerosi ambiti della ricerca, dalla biologia delle cellule staminali all’oncologia, dall’immunologia alla ricerca farmaceutica.