Negli ultimi anni, l’imaging cellulare label-free ha catalizzato l’attenzione della comunità scientifica grazie alla sua capacità di rivelare dinamiche biologiche complesse con elevatissima risoluzione spaziale e temporale. La tecnologia sviluppata da Nanolive, basata sull’olotomografia interferometrica, insieme ai software di analisi supportati da intelligenza artificiale, si è affermata come uno strumento centrale in numerosi ambiti della ricerca, dalla biologia delle cellule staminali all’oncologia, dall’immunologia alla ricerca farmaceutica.
Il 2025 si conferma un anno di svolta, con oltre 100 pubblicazioni peer-reviewed nelle quali il microscopio Nanolive e i suoi Digital Assay hanno contribuito in modo significativo (Figura 1).

Figura 1: Grafico delle pubblicazioni Nanolive negli ultimi anni. Evidente la crescita quasi esponenziale.
La pagina ufficiale delle pubblicazioni raccoglie numerosi articoli pubblicati nell’ultimo anno, coprendo aree che spaziano dagli studi sul metabolismo lipidico al ruolo della riorganizzazione delle membrane durante le infezioni virali, fino al network mitocondriale e alla selezione di cloni CAR-T nel campo dell’immunoterapia.
Tra le pubblicazioni di maggiore rilevanza scientifica e impatto troviamo:
1. Yang, C. et al. (2025) “A trispecific antibody engaging T cells with tumour and myeloid cells augments antitumour immunity”, Nature Biomedical Engineering
2. Gong, D. et al. (2025) “Integrated spatial morpho-transcriptomics predicts functional traits in pancreatic cancer”, Science Advances
3. Zhu, L. et al. (2025) “Temporal Transcriptional Regulation of Human Neuronal Differentiation via Forward Programming”, Advance Science
Queste pubblicazioni confermano come l’approccio label-free e le analisi basate sull’indice di rifrazione rispondano alle esigenze dei ricercatori in termini di accuratezza, riproducibilità e rilevanza biologica. Il numero di utilizzatori della tecnologia Nanolive è in costante crescita, rafforzando progressivamente la solidità dei dati prodotti da questa piattaforma e contribuendo a trasformare il label-free imaging da metodologia di nicchia a approccio riconosciuto e adottato a livello globale nel panorama della ricerca biomedica.
Questo trend evidenzia un’adozione sempre più ampia e trasversale, accompagnata da un crescente interesse della comunità scientifica verso tecniche di imaging quantitativo label-free.
Alla luce dei risultati ottenuti nel 2025, il 2026 si prospetta come un ulteriore anno di forte espansione per la community Nanolive. Se fossi interessato a entrare a far parte della community Nanolive, non esitare a contattarci.