Una giornata dedicata alla community del Label-Free Live Imaging
Il 20 maggio si è svolta presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano la prima edizione di NANOLAB, un workshop dedicato alle più recenti applicazioni del Label-Free Live Imaging. Organizzato da Media System Lab in collaborazione con Alembic, l’evento ha riunito ricercatori, docenti e professionisti provenienti da diversi ambiti delle scienze della vita per condividere esperienze, risultati e prospettive future legate all’imaging olotomografico di Nanolive.
NANOLAB è nato con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e networking tra gli utilizzatori della tecnologia Nanolive, dagli utenti più esperti a chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo del live-cell imaging label-free.
Una giornata pensata per valorizzare la condivisione di risultati scientifici, applicazioni innovative e nuove opportunità di collaborazione tra gruppi di ricerca. L’evento ha registrato la partecipazione di oltre 50 ricercatori e professionisti del settore, provenienti da università, istituti di ricerca e aziende distribuite su tutto il territorio nazionale.

La giornata è stata articolata in due momenti principali: una sessione mattutina dedicata agli aspetti scientifici e applicativi della tecnologia, seguita da un pomeriggio interamente focalizzato sull’utilizzo pratico della piattaforma Nanolive CX96focus e del software di analisi EVE Explorer.
Durante la sessione introduttiva, Media System Lab ha presentato le potenzialità dell’olotomografia interferometrica e le più recenti evoluzioni dell’ecosistema Nanolive. Alembic ha invece illustrato il valore aggiunto che questa tecnologia ha portato alla propria facility, ampliando le possibilità sperimentali a disposizione della comunità scientifica del San Raffaele.
Il cuore dell’evento è stato rappresentato dagli interventi dei ricercatori che utilizzano quotidianamente la tecnologia Nanolive nei propri progetti. Le presentazioni hanno offerto una panoramica estremamente ricca e multidisciplinare delle applicazioni del Label-Free Live Imaging.

La Dott.ssa Loredana Rao (Università Politecnica delle Marche) ha presentato i suoi studi nel campo dell’oncologia, mostrando come l’imaging label-free abbia consentito di caratterizzare le interazioni tra lipid droplets e mitocondri durante la progressione tumorale. Il Dott. Francesco D’Egidio (Università degli Studi dell’Aquila) ha illustrato diversi progetti di ricerca nei quali l’olotomografia si è dimostrata uno strumento versatile grazie alla sua capacità di fornire informazioni multiplex senza l’utilizzo di marcatori. Successivamente, il Prof. Vincenzo Carafa (Università della Campania Luigi Vanvitelli) ha evidenziato come l’analisi automatizzata della morte cellulare abbia contribuito ad accelerare e rafforzare i risultati delle proprie ricerche in ambito oncologico. A concludere la sessione scientifica, la Dott.ssa Sara Di Girolamo (Università degli Studi di Milano-Bicocca) ha mostrato affascinanti applicazioni nelle neuroscienze, presentando video label-free di effetti citotossici su neuroni differenziati. Tali contributi scientifici hanno evidenziato la straordinaria versatilità dell’imaging label-free nello studio di processi cellulari complessi, spaziando dalle dinamiche mitocondriali al metabolismo lipidico, dalle neuroscienze all’immuno-oncologia, fino ai meccanismi di morte cellulare.

Desideriamo ringraziare tutti i relatori per l’elevato livello scientifico degli interventi, l’Università Vita-Salute San Raffaele e Alembic per la preziosa collaborazione organizzativa, e tutti i partecipanti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa con domande, discussioni e momenti di confronto che hanno arricchito l’intera giornata.
L’entusiasmo, la qualità delle presentazioni e il forte coinvolgimento della community confermano il crescente interesse della ricerca biomedica verso le tecnologie di Label-Free Live Imaging e il loro potenziale nell’osservazione dei processi cellulari in condizioni fisiologiche.
Per Media System Lab, NANOLAB rappresenta la realizzazione di un progetto nato oltre cinque anni fa, ma soprattutto l’inizio di un percorso destinato a crescere. L’obiettivo è continuare a promuovere occasioni di incontro, formazione e condivisione scientifica, contribuendo allo sviluppo di una comunità sempre più ampia di ricercatori che scelgono il live-cell imaging come strumento per generare nuova conoscenza.